Dal Canal Grande a Piazza San Marco, tra regate in maschera e Gran Ballo: il primo weekend della kermesse ha trasformato Venezia in un palcoscenico globale
Un debutto col botto e un corteo acqueo spettacolare.
Il primo weekend del Carnevale di Venezia è esploso catalizzando la presenza di oltre 150 mila persone giunte in laguna per assistere all’ apertura ufficiale della kermesse nel segno di “Olympus – Alle origini del gioco”.
Circa 800 vogatori in maschera su 140 imbarcazioni tradizionali hanno dato vita a un corteo acqueo che ha trasportato il pubblico sulle rive in un viaggio sospeso tra realtà e leggenda.
Al centro della festa, la Pantegana di cartapesta si è aperta in una pioggia di coriandoli biodegradabili, rigorosamente rossi Venezia e giallo oro del leone di San Marco, sotto gli occhi entusiasti di migliaia di spettatori.
Il Gran Ballo dei Bridgerton in Piazza San Marco
Se la laguna ha aperto il sipario al Carnevale, la sera stessa Piazza San Marco è diventata un salone sotto le stelle.
Il Gran Ballo di Carnevale con Bridgerton, ideato in collaborazione con Netflix per il lancio della quarta stagione della celebre serie, ha trasformato la piazza in un palcoscenico romantico: danzatori professionisti in sontuosi costumi ottocenteschi hanno ballato al ritmo delle colonne sonore più iconiche, mentre due performer volteggiavano sospesi tra luce e architettura grazie a una spettacolare danza verticale su eliosfere.

Il Carnevale diffuso: a Mestre un pomeriggio di giochi, arte e teatro
Mentre Venezia galleggiava tra Olimpo e atmosfere fiabesche, Piazza Ferretto, a Mestre, si animava con la sfilata della Mascherina più bella e un ricco programma di spettacoli.
ArteMuse ha guidato il pubblico in “Un viaggio olimpico”, il Duo Zanapia ha proposto Mi Sa che tocca a noi, mentre Cometa Circus ha portato in scena Cometa.
L’arte del gioco ha coinvolto bambini e adulti in performance interattive, e artisti itineranti hanno trasformato le strade della terraferma in un palcoscenico di clownerie, musica e racconti.
Per la durata di tutto il carnevale 80 compagnie, più di 250 artisti e mille repliche di spettacoli dal vivo si proporranno nei campi e nelle piazze di Venezia e della terraferma all’insegna di un Carnevale diffuso.
Carnevale della Cultura: Olympus tra arte, laboratori e installazioni
Da oggi, 2 febbraio, il Carnevale della Cultura ha aperto le porte della città anche a mostre, installazioni, visite guidate, laboratori e performance teatrali.
Palazzo Diedo ospita la pista di pattinaggio-arte di Olaf Nicolai, mentre la Fondazione Querini Stampalia celebra la Venezia dell’800 con Gabriel Bella e gli sport popolari nella mostra curata dall’Archivio Carlo Montanaro.
Le visite guidate alla Scuola Grande di San Rocco e alle mostre della Fondazione Querini Stampalia accompagnano cittadini e turisti in percorsi tra arte, storia e spiritualità. I laboratori delle botteghe veneziane permettono di scoprire il mistero delle maschere, con attività che spaziano dalla tradizione alla creatività moderna, mentre performance teatrali come Le Dee del Gioco e Riscoprire Pulcinella fonderanno mito, sport e magia del Carnevale.
Cinema, musica e spettacoli per tutti
Palazzetto Bru Zane celebra Buster Keaton con cine-concerti che mescolano humour, ritmo e invenzione.
I bambini possono trovare nei laboratori e nelle letture interattive spazi di divertimento e scoperta, come Creamondi o Il Bello di Bella! alla Fondazione Querini Stampalia.
Al Teatrino Groggia e al Teatro del Parco, il pubblico potrà immergersi in storie poetiche e teatrali, mentre al Museo del ‘900 M9 va in scena la nascita di un’icona del design italiano con BIALETTI: l’uomo che cambiò il sapore del mattino.
Dal 7 al 15 febbraio, Ca’ Giustinian si trasformerà nella “Casa della creatività” con laboratori gratuiti, workshop olimpici e paralimpici, attività educative e percorsi tra arte, sport e innovazione.
La settimana si chiuderà simbolicamente con l’opera La Traviata al Teatro La Fenice, un evento che celebra Venezia non solo come città della festa, ma come culla di un patrimonio artistico e culturale che sa giocare con le emozioni.














