Arte, storia e comunità: Palazzo Contarini Seriman apre le porte a mostre internazionali e laboratori per bambini
Venezia sta vivendo una trasformazione culturale silenziosa, lontana dai flussi turistici e dagli hotel di lusso.
Un esempio emblematico è Palazzo Contarini Seriman, storico edificio settecentesco nel sestiere di Cannaregio, che dopo secoli di storia religiosa ed educativa si prepara a diventare un centro internazionale di arte contemporanea.
L’acquisizione è della Fondazione Bukhman, istituita dai filantropi russi Anastasia e Igor Bukhman, in collaborazione con la South London Gallery.
Per il palazzo, ora sottoposto a restauro, è già pronto un fitto e variegato programma culturale che include mostre temporanee con opere provenienti da collezioni private e da istituzioni internazionali, commesse artistiche permanenti e temporanee, proiezioni, spettacoli e performance, oltre a laboratori e attività rivolte alle scuole e ai bambini.
La novità della sua riapertura in questa nuova veste sta anche nella nuova funzione pubblica e inclusiva: l’edificio non diventerà infatti un museo elitario ma un luogo di partecipazione e formazione in continuità con la sua storia di scuola d’infanzia.
Il nuovo centro culturale darà lavoro a 18 addetti, tra uffici, reception e caffetteria riservata agli artisti.

Un palazzo vivo: arte e storia aperte a tutti
Dichiarato di interesse culturale nel 2013, il complesso immobiliare, che include un piano nobile e un secondo piano caratterizzati da pianta veneziana tripartita, con salone centrale ai lati del quale ci sono ampie stanze decorate con pregiati stucchi settecenteschi, sarà aperto per la maggior parte dell’anno, con un team permanente in loco che lo renderà fruibile e accessibile a tutti, come puntualizza l’architetto Alberto Torsello nel progetto di recupero presentato in Comune: “La programmazione annuale include anche l’utilizzo pubblico per il giardino durante la primavera e l’estate. Ilgiardino “segreto” sarà difatti trasformato in un’oasi di arte e natura, dove i visitatori potranno godere di mostre e installazioni all’aperto. La Fondazione Bukhman offrirà inoltre laboratori e attività per scuole e bambini, con l’obiettivo di essere pioniera nel rendere l’arte accessibile e coinvolgente per il pubblico giovane in memoria della dedizione all’infanzia di questo luogo nel tempo passato”.

Dall’Accademia degli Industriosi al centro d’arte
Palazzo Contarini Seriman, che fu sede per vari anni dell’Accademia degli Industriosi, istituzione culturale Settecentesca, trasferitasi poi a Palazzo Morosini del Giardino, è stata per lungo tempo, e fino al 2021, sede generalizia delle Ancelle di Gesù Bambino nonché scuola d’infanzia, gestita dalle suore Silvestri, dal nome di suor Elena Silvestri, fondatrice dell’Istituto, un asilo dove sono cresciute intere generazioni di veneziani.
Per rendere possibile l’intervento si è già proceduto alla modifica dello standard urbanistico da “aree per l’istruzione” ad “aree per attrezzature di interesse comune”.
Il progetto, prevede anche la demolizione di un’aggiunta novecentesca addossata alla facciata sul giardino, per consentire la realizzazione di un nuovo padiglione, e la deroga all’obbligo di installazione di elettropompe sommergibili e gruppi di continuità per la protezione dagli allagamenti, che avrebbero avuto un impatto eccessivo sulle strutture storiche del palazzo.
L’imponente complesso di impianto gotico, poi modificato tra ‘600 e ‘700 per adeguarsi nel tempo alle necessità abitative delle religiose e alla loro attività collegata all’educazione dell’infanzia che, oltre alla scuola d’Infanzia, aperta fino al 2017, includeva anche una scuola elementare privata attiva fino al 1978, è stato venduto nel 2024 dopo aver ottenuto, già nel 2020, l’autorizzazione del Ministero per i Beni e le Attività culturali.

Venezia scelta dalle fondazioni internazionali
Negli ultimi anni le fondazioni straniere hanno iniziato a scegliere Venezia per investimenti culturali e non alberghieri.
L’obiettivo non è solo conservare l’architettura storica, ma rigenerarla con funzioni sociali e artistiche, come testimoniano anche i progetti della Fondazione Berggruen a Palazzo Diedo e quello della V-A-C Foundation (Victoria – The Art of Being Contemporary), istituzione russa di arte contemporanea con sede nel restaurato Palazzo delle Zattere a Venezia (Dorsoduro), inaugurata nel 2017. Palazzo Contarini Seriman rientra in questo trend: il restauro valorizzerà gli stucchi settecenteschi, manterrà la struttura originale e aggiungerà spazi contemporanei nel rispetto della storia.
“La nuova proprietaria di Palazzo Contarini Seriman è Anastasia Bukhman, investitrice e filantropa, in rappresentanza della Bukhman Family Foundation, che si occupa di arte contemporanea e mecenatismo – spiega il dirigente del settore Urbanistica del Comune di Venezia, l’architetto Vincenzo De Nitto-. Il progetto di riqualificazione ricalca quello della Fondazione Berggruen per palazzo Diedo: mostre temporanee con le loro collezioni, commesse d’arte, residenze d’artista per opere site specific, oltre a spettacoli, performance e laboratori. Per la trasformazione degli spazi di pianoterra e primo piano (2.300 mq, di cui 800 mq di scoperto), quelli destinati al centro culturale, la nuova proprietà non ha bisogno di cambio di destinazione d’uso. Necessaria, invece, la variante che autorizzi la demolizione dell’edificio interno al giardino, novecentesco e di nessun valore, che sarà ricostruito con volumi analoghi ma in forme contemporanee».
La Fondazione Bukhman è stata istituita nel 2023 e, dall’invasione dell’Ucraina, nel 2022, ha sede nel Regno Unito, dove sostiene cause benefiche in Gran Bretagna, Israele e Ucraina.
Claudia Meschini



