Dall’11 gennaio all’11 giugno, i residenti dei 44 Comuni della Città Metropolitana e di Mogliano Veneto potranno scoprire 11 musei storici tra capolavori del Settecento, archeologia etrusca, arte contemporanea e mostre uniche
Domenica 11 gennaio 2026; domenica 8 febbraio; domenica 15 marzo: giovedì 16 aprile, giovedì 14 maggio e giovedì 11 giugno.
Sono queste le prime sei date del nuovo anno dell’iniziativa “Musei in Festa”, un’opportunità che permette a tutti i residenti dei 44 Comuni della Città Metropolitana e di Mogliano Veneto di visitare gratuitamente i Musei Civici di Venezia. Sono undici le sedi principali che includono Palazzo Ducale, il Museo Correr, il Museo di Storia Naturale, Ca’ Rezzonico, Ca’ Pesaro, il Museo del Vetro a Murano, il Museo del Merletto a Burano, Palazzo Mocenigo, Palazzo Fortuny, Casa di Carlo Goldoni e la Torre dell’Orologio in Piazza San Marco.
Alcuni appuntamenti del 2026 nei Musei veneziani
Oltre alle collezioni permanenti ospitate nelle varie location, le aperture comprendono la visita di mostre temporanee come, dal 6 marzo al 29 settembre a Palazzo Ducale, “Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari”, un’indagine comparata sul ruolo fondativo dell’acqua nell’orizzonte del sacro e per lo sviluppo delle società in due grandi civiltà dell’Italia preromana. L’esposizione riunisce reperti archeologici di rilevante valore, molti dei quali inediti e provenienti da scavi recenti, presenti nel percorso espositivo grazie a prestiti concessi da importanti istituzioni museali italiane.

Dal 7 marzo all’8 giugno, Ca’ Rezzonico ospita invece“I Guardi dalla Collezione Gulbenkian di Lisbona” che porta in laguna il nucleo di opere più preziose del Museo portoghese. Si potranno così ammirare i dipinti di Francesco Guardi databili tra il 1770 e il 1790 in dialogo con disegni provenienti dal gabinetto del Museo del Settecento Veneziano.

Festa della Sensa in Piazza San Marco,
Lisbona, Museo Calouste Gulbenkian
Il programma dedicato alle indagini sul contemporaneo ha per protagonista, alla Galleria d’Arte Moderna Ca’ Pesaro, Jenny Saville, una delle pittrici più importanti del nostro tempo, dal 28 marzo al 22 novembre.
Una mostra che ripercorre la sua carriera dagli esordi negli anni Novanta fino ai giorni nostri.
Il Museo Fortuny accoglie invece dal 6 maggio al 22 novembre 2026, l’ampia monografica di Erwin Wurm.
Si tratta della prima esposizione in Italia dedicata al lavoro dello scultore austriaco.
I numeri record dei Musei Civici nel 2025
L’anno che si è appena concluso ha segnato un bilancio più che positivo per le 11 sedi espositive veneziane compresi nei Musei Civici, registrando oltre 2 milioni e 400 mila visitatori, con un significativo incremento a dicembre del 10,8% rispetto all’anno precedente.
Il Museo più apprezzato è Palazzo Ducale con oltre 1 milione e 300 mila visitatori nel 2025.
A visitarlo sono stati soprattutto italiani, 23,1% e statunitensi, 19,7%.
Buono anche il bilancio per i Musei delle Isole, quello del vetro a Murano e del merletto a Burano, che hanno visto un aumento dei visitatori rispettivamente del + 3% e + 5,6% provenienti da tutta Europa, Stati Uniti, Australia, Giappone e Cina. Una proposta che lo scorso anno si è ulteriormente arricchita con ingresso nella rete MUVE del Museo di Torcello, contribuendo ad ampliare gli itinerari in laguna. Trend in crescita anche per i Musei del Settecento con Palazzo Mocenigo in prima posizione con + 5,6%, apprezzato soprattutto dai visitatori francesi. Il pubblico italiano ama invece i Musei del Moderno e Contemporaneo ovvero Ca’ Pesaro e Palazzo Fortuny, che nel 2025 ha festeggiato i suoi 50 anni dall’apertura e il Museo di Storia Naturale Giancarlo Ligabue che con un + 3%sta diventando sempre più un riferimento in città per la divulgazione scientifica.

Non solo Musei e mostre in centro storico
I Musei Civici non significano solo mostre e bellezze architettoniche, ma sono anche sempre più spazi da vivere. A Mestre nell’Emeroteca dell’Arte, inaugurata nel dicembre 2024, sono sempre in calendario nuovi eventi sempre molto frequentati di presentazione libri e incontri con gli artisti, conferenze e dibattiti.
Nel corso fel 2025 le attività organizzate da MUVE Education sono state 2.600, con oltre 45 mila partecipanti.
Silvia Bolognini






Buongiorno chiedo l’informazione in merito a domenoca 11 gennaio 2026 riguatfo all’apertura gratuita della basilica san marco. Abitando a San Donà di Piave dovrei usufruire dell’entrata gratuita. Chiedo Orari di apertura e a qiuali parti della badiluca si ha accesso. Grazie rimango in attesa di riscontro.