2019: dieci ragioni per essere positivi

Il Sindaco della Città metropolitan di Venezia Luigi Brugnaro e la Giunta.
Nella foto in alto: Il Sindaco della Città metropolitana di Venezia Luigi Brugnaro e la Giunta

Obiettivi raggiunti e nuove scommesse per Venezia

Il 2018 termina con buone notizie per il comune di Venezia: importanti traguardi sono stati raggiunti,  il 2019 sarà l’anno della crescita e della concretezza dei progetti realizzati.

Il sindaco Luigi Brugnaro e la giunta, riunitisi per la conferenza stampa di fine anno, hanno illustrato una situazione positiva, che evidenzia almeno dieci ragioni per essere soddisfatti.

Tutti gli obiettivi raggiunti “sono il frutto di un fondamentale lavoro di gestione del bilancio e non erano scontati -ha ricordato il sindaco- Senza nulla togliere ai cittadini siamo riusciti ad abbassare il debito pubblico di ben 60 milioni di euro e a trovare le risorse per avviare ciò che stiamo facendo, di cui sono molto orgoglioso, perché è il risultato di una grande scommessa basata su un valore cardine che è l’importanza del risparmio. E’ questo che ci consente oggi di fare una politica sostenibile e libera“.

Il 2019, dunque, rappresenterà un po’ l’anno zero, quello in cui si ingrana la marcia sapendo di poter arrivare alla méta senza rischiare di indebitarsi per aggiungere benzina nel serbatoio.

Già il 2018 ha toccato però importanti traguardi.

Venezia oggi è:

  • la prima città in Italia con oltre 200 mila abitanti per percentuale di raccolta differenziata
  • la prima città in Italia per utilizzo del trasporto pubblico
  • la prima città metropolitana per interventi Pon Metro ( Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane)
  • la prima città per attività social
  • la seconda città nazionale per minor tasso di disoccupazione giovanile dopo Bolzano
  • la seconda città metropolitana per sostenibilità ambientale
  • la città premiata dall’ Anci per la sicurezza urbana
  • la città che per il decimo anno consecutivo ha ottenuto la bandiera blu per le spiagge del Lido
  • una città smart premiata per l’innovazione da Agenda Digitale 2018
  • la città che, in ambito ambientale, vanta il raggiungimento degli obiettivi fissati dal  protocollo di Kyoto per il 2020 riguardo il surriscaldamento globale e le emissioni serra.

Ma quali sono gli obiettivi di Venezia per il  2019?

Nel nuovo anno Venezia punta innanzitutto a garantire una maggior residenzialità nel centro storico.  Due bandi per i giovani e per le giovani coppie sono già stati pubblicati e dei 12 milioni di euro stanziati 7 mila 200 sono stati impegnati per il restauro delle abitazioni del comune in laguna.

Proprio questa settimana sono inoltre stati approvati investimenti per 17 milioni di euro destinati a lavori pubblici che interesseranno la manutenzione delle scuole, l’abbattimento delle barriere architettoniche nella città storica, la rete fognaria, il mercato di Via Fapanni, la manutenzione straordinaria delle strade del Lido e la rete antincendio dell’area marciana.

Come nel 2018, anche nel 2019 si investirà molto nella sicurezza con l’assunzione di altri 70 agenti di polizia municipale che si aggiungeranno ai 200 già entrati in servizio quest’anno e il potenziamento del numero di telecamere in città, che saranno 500 in rete il prossimo anno, quando inizieranno anche i lavori per la realizzazione del nuovo comando generale della polizia locale al Tronchetto.  Telecamere sono già attive oggi in tutti gli asili nido.

Nel settore trasporti si allargherà la sperimentazione delle rotatorie a Mestre e saranno realizzate 13 aree darsena in laguna e nelle isole, dove si potrà parcheggiare la barca come si fa normalmente con le macchine nella città di terra, senza intasare i canali e in totale sicurezza.

I fiori all’occhiello del 2019 saranno la prima edizione internazionale del Salone Nautico, attraverso il quale si vuole rilanciare la cantieristica  e la nuova stazione di Mestre e Marghera, che porterà a una riqualificazione anche della Gazzera e dell’area della Giustizia, rivitalizzate dagli assi viari conseguenti ai lavori di via Ulloa a Marghera, dove sorgerà anche la maxi questura.

Già fuori dal cassetto e quasi pronti per il via ai lavori sono anche altri fondamentali progetti già approvati per la città e per i quali sono stati investiti 800 milioni di euro da privati.

Due su tutti: la riqualificazione del Parco di San Giuliano, che diventerà un’area di raccordo strategica per Venezia e il nuovo Fc Venezia Stadium, che sta completando l’iter per arrivare alla posa delle prima pietra.

Giorgio D'Este Assessore alla Sicurezza del Comune di Venezia sul bilancio di fine anno 2018

Simone Venturini, Assessore alla Coesione Sociale: bilancio di fine anno 2018

Massimiliano De Martin, Assessore all'Urbanistica e all'Ambiente del Comune di Venezia sul bilancio di fine anno 2018.

Deborah Onisto sul Bilancio positivo 2018 del Comune di Venezia

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