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Stipendi e pensioni in ritardo per lo stop ai bonifici

Stipendi e pensioni in ritardo per lo stop ai bonifici

La pausa tecnica programmata per il sistema europeo “Target2” rallenterà gli accrediti sui conti previsti tra il 3 e il 6 aprile

Se avete dei pagamenti in scadenza e dovete effettuare un bonifico bancario ordinario, è meglio che lo facciate oggi, giovedì 2 aprile, anticipando la data prevista. In caso contrario, perché le vostre richieste siano elaborate regolarmente dovrete aspettare che siano passate le festività pasquali: la situazione tornerà infatti alla normalità solo martedì 6.
Una pausa, programmata, di 4 giorni per uno degli strumenti economici la cui crescita d’uso è costante anche in Italia (si calcola che, tra il 2020 e il 2024 gli importi complessivi trasferiti tramite bonifico siano cresciuti del 55%, superando i 17.600 miliardi di euro) che potrà comunque avere anche ripercussioni per chi si vede normalmente accreditare lo stipendio o la pensione nei primi giorni del mese.

Stop ai bonifici: cosa succederà

La ritardata disponibilità dei soldi sul conto di dipendenti e pensionati è solo una delle conseguenze che saranno provocate dalla sospensione della piattaforma “Target2”. Ovvero il sistema che gestisce n Europa i bonifici ordinari, che normalmente richiedono 1 o 2 giorni per poter procedere all’incasso. A essere temporaneamente bloccati, per esempio, saranno anche i pagamenti tra aziende.
Vanno però fatti 2 chiarimenti. In primo luogo, non tutti i bonifici ordinari saranno sospesi per 4 giorni. Continueranno a funzionare regolarmente sia i giroconti che i bonifici interni alla stessa banca, che non saranno sospesi. A differenza di quanto avviene per quelli tra banche diverse, questi trasferimenti di denaro non richiedono infatti l’intervento di Target2.
La seconda precisazione riguarda il destino degli eventuali bonifici richiesti durante la pausa, per esempio quando è programmato un pagamento automatico alla scadenza di somme dovute periodicamente. Il movimento, in questi casi, non sarà respinto né andrà perduto, ma verrà soltanto rinviata al 7 aprile la sua elaborazione. Per martedì prossimo, dunque, è lecito attendersi un picco elevato di operazioni, soprattutto nelle prime ore della giornata. Al riguardo, le banche assicurano comunque che il sistema è progettato per gestire senza difficoltà volumi di traffico anche particolarmente elevati.

La soluzione “istantanei”

La soluzione migliore, per chi anche durante lo stop deve o intende effettuare bonifici bancari oppure si trovi di fronte a una necessità improvvisa, è però quella dei bonifici istantanei. La gestione di questi strumenti avviene infatti attraverso una differente piattaforma, chiamata “Tips”, che non richiede interruzioni periodiche. I bonifici istantanei, che effettuano in pochi secondi il trasferimento di denaro, resteranno così sempre attivi, h24, anche dal 3 al 6 aprile.
Per motivi di sicurezza, il numero di bonifici istantanei effettuabili nell’arco delle 24 ore non è illimitato. Le banche, però, ne concedono una quantità, normalmente tra 5 e 10, che è in grado di soddisfare senza problemi le esigenze di un cliente medio. Non esiste invece un limite legale massimo di importo, anche se, quando si superano i 5 mila euro, l’operazione può essere segnalata all’Unità di informazione finanziaria per l’effettuazione di controlli. Non va in ogni caso dimenticato che le verifiche da parte del Fisco sono sempre possibili per ogni tipo di bonifico.
A rendere sempre più utilizzati i bonifici istantanei c’è poi l’obbligo per le banche, in vigore da gennaio 2025, di applicarvi lo stesso costo previsto per i bonifici ordinari. Una previsione che, da ottobre è stata estesa a tutti gli istituti di credito dell’area Euro.

Il perché della sospensione temporanea ai bonifici ordinari

L’interruzione della piattaforma Target2, per consentire agli operatori del sistema di effettuare un intervento di controllo manutenzione e aggiornamento, è stata pianificata in concomitanza con la Pasqua per minimizzare l’impatto sulla vita economica quotidiana. Questo periodo dell’anno, come quello natalizio, è infatti caratterizzato da un calo significativo delle transazioni e una conseguente riduzione dell’attività bancaria. Target2 (acronimo per Trans-European Automated Real-Time Gross Settlement Express Transfer System) è uno dei più grandi sistemi di pagamento al mondo, gestito dalle banche centrali di Italia, Francia e Germania.
Attraverso la piattaforma vengono per esempio regolati i pagamenti di importo particolarmente elevato e gestite le operazioni interbancarie. Target2 consente insomma uno scambio di denaro in euro rapido, evitando la necessità di pratiche burocratiche complesse, e sicuro. E’ proprio la garanzia di questi aspetti che rende necessario un costante aggiornamento. In vista del quale è prevista la programmazione di 2 pause annuali, per evitare di effettuare la manutenzione in normali giornate lavorative, quando è normalmente elevato il volume delle transazioni.

Alberto Minazzi

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