Dal 22 al 29 aprile ritorna (H) Open Week sulla salute della donna: l’iniziativa di visite gratuite in 250 ospedali promossa da Fondazione Onda ETS
Può sembrare scontato dirlo, ma anche ricordarlo una volta di più può essere importante: la prevenzione della salute femminile è fondamentale in ogni fase della vita.
Un risultato che passa attraverso i diversi screening raccomandati dai medici, come la mammografia annuale dopo i 40 anni, il pap test/hpv test da effettuare ogni 3-5 anni, una visita ginecologica annuale ed esami del sangue per monitorare colesterolo, glicemia e funzionalità della tiroide.
L’effetto protettivo del monitoraggio si rafforza poi se ci si aggiungono uno stile di vita sano, con alimentazione corretta ricca di nutrienti e attività fisica per il controllo del peso e del benessere ormonale, autopalpazione del seno e visite dermatologiche.
Perché la diagnosi preventiva di molte malattie può in tanti casi salvare vite. Proprio per questo, anche quest’anno, ritorna dal 22 al 29 aprile la “(H) Open Week” sulla salute della donna. Ovvero l’iniziativa promossa dalla Fondazione Onda ETS, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, che offre gratuitamente alle cittadine visite, esami strumentali, consulenze telefoniche, colloqui a distanza ed eventi informativi sul tema della prevenzione.

Oltre 250 ospedali a disposizione per la salute delle donne
Dal 2007, la Fondazione Onda ETS attribuisce il Bollino Rosa agli ospedali che garantiscono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili. I servizi offerti gratuitamente da oltre 370 ospedali distribuiti su tutto il territorio nazionale sono consultabili sul sito www.bollinirosa.it e si possono trovare attraverso un motore di ricerca indicizzato per regione, provincia e area specialistica.
Nell’ultimo anno sono state 26.855 le prestazioni sanitarie offerte gratuitamente dagli ospedali “Bollino Rosa”. Si tratta di strutture che, grazie a questo riconoscimento posto in luoghi ben visibili al pubblico, si distinguono proprio per i servizi offerti al genere femminile: in altre parole, ospedali a misura di donna, nei quali è offerto supporto per identificare il luogo di cura più appropriato, adatto alle esigenze di salute femminile.

Un network in crescita
L’offerta dell’iniziativa (H) Open Week per la salute delle donne è molto ampia e coinvolge numerose aree specialistiche tra le quali cardiologia, ginecologia e ostetricia, endocrinologia, neurologia, oncologia ginecologica e medica, senologia, medicina della riproduzione. E, ancora, reumatologia, psichiatria, nutrizione e percorsi dedicati alla violenza sulla donna.
L’iniziativa si rinnova in occasione dell’11^ Giornata nazionale della salute della donna, che si celebra il 22 aprile ed è stata istituita dal Ministero della Salute per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione e per la promozione della medicina di genere. Il suo obiettivo guarda proprio in questa direzione, garantendo ogni anno migliaia di prestazioni gratuite.
Negli ultimi anni, è stata registrata una crescente partecipazione al network “Ospedali Bollino Rosa” da parte dei nosocomi. Sono infatti passati dai 133 aderenti nel 2020 ai 370 attuali. Una tendenza che sottolinea quanto le strutture sanitarie stiano intensificando l’attenzione verso un approccio di genere e la prevenzione come leva strategica di sanità pubblica.



