Lo scalo della Capitale si distingue per offrire ai passeggeri la migliore esperienza pre-partenza. Risultato positivo anche per il Marco Polo di Venezia e l’aeroporto internazionale di Napoli
Se l’aereo resta il modo più veloce per raggiungere qualsiasi angolo del pianeta, sappiamo tutti che l’esperienza di viaggio comincia molto prima del decollo.
Tra code e controlli di sicurezza, la differenza tra un viaggio stressante e uno comodo spesso si gioca proprio lì: negli aeroporti.
E in Italia, qualcuno sta decisamente facendo le cose per bene.
Lo rivela uno studio di Omio, la piattaforma per viaggi e trasporti multimodali, che ha passato al setaccio 50 aeroporti internazionali.
Al top della classifica c’è il Leonardo Da Vinci di Roma-Fiumicino che non solo domina il traffico italiano, ma si piazza anche al terzo posto in Europa per dimensioni.

Il Leonardo da Vinci di Roma in top position europea
A rendere lo scalo italiano particolarmente comodo contribuiscono i collegamenti rapidi e frequenti con il centro di Roma, l’offerta di negozi e ristorazione all’interno del terminal, le lounge (disponibili a circa 25 euro) che fanno sentire i passeggeri come VIP e l’accesso al Fast Track, il servizio (al costo di 10 euro) che offre una corsia prioritaria per i controlli di sicurezza permettendo di saltare la lunga fila standard. Ma anche le nuove regole sui liquidi ed elettronica già operative.
Al Leonardo da Vinci infatti è già stata introdotta la flessibilità sui liquidi nel bagaglio a mano superando il tradizionale limite dei 100 ml, in alcuni casi fino a due litri e, come in altri 34 aeroporti, non è più necessario estrarre laptop e dispositivi elettronici dal trolley durante i controlli.
Gli aeroporti italiani che secondo la classifica rendono migliore il viaggio
Guardando agli altri aeroporti che rientrano nella classifica, tra i primi dieci non ve ne sono altri italiani.
Ma nella Top 20 compare il Marco Polo di Venezia (19°), che beneficia di collegamenti rapidi con il centro, anche se ha uno dei Fast Track più costosi d’Italia(18 euro).

Seguono l’aeroporto di Milano Malpensa (23°), che ha già reso operative le nuove regole di sicurezza su liquidi ed elettronica, ma è penalizzato da trasferimenti più lunghi per arrivare in centro città con i mezzi pubblici e taxi a costi elevati fino a 99 euro e l’aeroporto internazionale di Napoli (24°), che si distingue per tempi brevi per raggiungere il centro, solo 18 minuti, non avendo tuttavia ancora adottato le nuove regole sui liquidi e mantenendo procedure più tradizionali ai controlli. Fanalino di coda tra gli aeroporti italiani in classifica è quello di Palermo (41°), penalizzato soprattutto da 55 minuti di tempo per raggiungere il centro che si riflettono anche in costi elevati per arrivarci in taxi.

I dieci aeroporti europei con la più alta qualifica
Al secondo posto, dopo Fiumicino si classifica l’aeroporto di Malaga; terzo il Lis – Portela Airport di Lisbona. A seguire c’è, in quarta posizione, l’aeroporto di Barcellona; in quinta quello di Praga; sesto Edimburgo; settimo Madrid; ottavo Colonia/Bonn; nono Palma di Maiorca; decimo Amburgo.
Negli scali di Colonia/Bonn e Amburgo l’accesso al Fast Track è gratuito, mentre l’accesso lounge più costoso risulta a Malaga, Barcellona e Palma di Maiorca, dove arriva a 48 euro.
Silvia Bolognini



