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Libri in movimento: a Venezia la biblioteca sale anche sui mezzi pubblici

Libri in movimento: a Venezia la biblioteca sale anche sui mezzi pubblici

Con un semplice QR Code, la Rete Biblioteche Venezia porta ebook, audiolibri e risorse digitali su autobus e vaporetti. La lettura diventa così quotidiana e a portata di tutti, trasformando ogni spostamento in un’occasione di cultura

Leggere non è mai stato così semplice, urbano e completamente gratuito.
A Venezia basta uno smartphone e un QR Code sugli autobus o sui vaporetti per accedere a ebook, audiolibri e risorse digitali della Rete Biblioteche.
Ogni viaggio diventa così un’occasione di cultura, e la città si trasforma in una biblioteca a cielo aperto, pronta a seguire i cittadini ovunque vadano.
Che gli italiani leggano poco è noto. Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio dell’Associazione Italiana Editori, circa il 76% degli italiani tra 15 e 74 anni ha dichiarato di aver letto (quantomeno in parte) nel 2025 almeno 1 libro, 1 e-book o 1 audiolibro.
Puntare sulle nuove tecnologie, che, tra gli altri vantaggi, consentono di eliminare l’ingombro dei volumi cartacei, facilitando la lettura quando si è fuori casa, per esempio a bordo dei mezzi pubblici, potrebbe aiutare a sollevare i numeri.
È proprio in tal senso che arriva ora da Venezia, città slow e a misura d’uomo per eccellenza, un’iniziativa promozionale che punta a diffondere sempre più la lettura digitale attraverso una campagna di comunicazione imperniata sul servizio di trasporto pubblico locale.

La Biblioteca digitale di Venezia a bordo di vaporetti e bus

Il patrimonio di titoli digitali su cui può contare la Rete Biblioteche Venezia è del resto forte di oltre 65 mila titoli, per di più in continuo aggiornamento. Un catalogo estremamente variegato, che comprende anche le ultime novità editoriali e molti titoli di saggistica che ora, attraverso la piattaforma Mlol (Media Library on Line), la principale biblioteca digitale pubblica italiana, viene proposto agli utenti di vaporetti e autobus, utilizzando anche pensiline e monitor della società di trasporto diffusi sul territorio.
“Un nuovo servizio pensato per ampliare e innovare l’offerta culturale cittadina, rendendo libri e contenuti digitali gratuitamente accessibili agli iscritti, da casa o in mobilità, trasformando la lettura digitale in un’esperienza quotidiana, urbana e condivisa, in viaggio insieme alle persone”, spiega il Comune di Venezia illustrando l’iniziativa.
Che punterà su immagini scattate nella biblioteca civica Vez di Mestre, nel cui giardino è stato portato anche un autobus come set per gli scatti, con protagonisti ragazze e ragazzi, utenti reali della biblioteca.

La biblioteva Vez di Mestre

Dal QR Code, all’iscrizione alla rete bibliotecaria

Scansionare il QR Code con il proprio smartphone sarà comunque solo il primo passo per ottenere la possibilità di scaricare un libro in formato elettronico. L’accesso al servizio è infatti riservato agli iscritti alla rete. Il link che si apre una volta inquadrato con la fotocamera il codice rimanda proprio a tutte le informazioni da conoscere in merito, a partire dall’iscrizione, anch’essa totalmente gratuita. Questa, che darà diritto a ricevere la relativa tessera, è possibile sia in forma cartacea, scaricando e compilando l’apposito modulo, che in forma digitale, utilizzando online lo Spid o la carta d’identità elettronica sul portale Bimetrove. Per poi accedere concretamente alla rete digitale sarà in ogni caso necessario recarsi in una delle 62 biblioteche fisiche della rete metropolitana, dove, avvenuta l’associazione, saranno rilasciate username e password. Per l’iscrizione alla Rete Biblioteche Venezia non è richiesta la residenza nel territorio comunale, né la cittadinanza italiana: è sufficiente essere regolarmente soggiornanti, residenti o domiciliati in Veneto anche temporaneamente (ma per almeno 30 giorni) o svolgere attività di studio o lavoro a Venezia. Possono iscriversi anche minori di 15 anni, in questo caso previa autorizzazione di un genitore o di un tutore. L’iscrizione, che solitamente dura 1 anno con possibilità di rinnovo, include una serie di servizi: prestito (anche interbibliotecario, con volumi provenienti da altre reti nazionali) di libri, e-book e riviste, giochi, accesso ad internet, consultazione in loco e prenotazione posti studio.

Il prestito digitale e l’evoluzione delle biblioteche veneziane

Una volta iscritti, il prestito digitale funziona come quello tradizionale, ma senza limiti di luogo.
Utilizzando le credenziali rilasciate dalla rete bibliotecaria, i contenuti si scaricano o si consultano online, restando disponibili per 15 giorni rinnovabili, quando si tratta di testi coperti da copyright, o senza limiti di tempo nel caso di risorse libere. Con le proprie credenziali personali, gli utenti possono prendere in prestito digitale ebook e audiolibri, consultare quotidiani e riviste, guardare video, ascoltare musica, accedere a corsi online e banche dati, da casa o in mobilità.
“Con questa campagna di promozione della lettura a 360 gradi – commenta l’assessore alla Coesione sociale del Comune di Venezia, Simone Venturini – la Rete Biblioteche Venezia e Avm raccontano insieme un’idea di biblioteca che cambia forma senza perdere il suo ruolo pubblico: non solo un luogo fisico, una biblioteca che viaggia con le persone, che entra nei tempi della città e che trasforma ogni spostamento in un’occasione di lettura, dove il viaggio diventa esperienza e ogni fermata può essere l’inizio di una storia per tutti i nostri cittadini, per tutte le fasce di età”. “La biblioteca – continua Venturini – in questi anni si è evoluta ed ha aperto le sue porte non solo fisiche, con orari straordinari e apertura 7 giorni su 7, ma anche virtuali, con progetti come questi per raggiungere il lettore in tutti i suoi momenti anche più personali”.

Alberto Minazzi

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