Due terremoti ravvicinati tra Russi e Faenza, paura all’alba e social in tilt. Nessun danno, ma tanta apprensione e telefoni bollenti
Mattinata di paura, quella di oggi, in Romagna, dove la terra è tornata a farsi sentire e per qualche minuto ha fermato tutto.
Alle 9.27 una prima scossa di terremoto di magnitudo 4.3 ha colpito il Ravennate, con epicentro a circa 7 chilometri da Russi e una profondità di 23 chilometri.
Nemmeno il tempo di capire cosa stesse succedendo e, due minuti dopo, è arrivata la seconda: magnitudo 4.1, con epicentro a 8 chilometri da Faenza, poco distante dalla prima.

Un doppio colpo netto, breve ma deciso, avvertito chiaramente in tutta l’area.
In molti sono usciti in strada d’istinto: negozianti sulla soglia, impiegati nei cortili, genitori con i bambini per mano.
Sguardi tesi, telefoni in mano e la stessa domanda che corre veloce: “L’hai sentita anche tu?”.
Al momento non si segnalano danni a persone o edifici.
Ma la paura sì. E corre veloce soprattutto sui social: nei gruppi Facebook locali il tam tam è stato immediato, tra post, commenti e segnalazioni in tempo reale.
“Scossa fortissima”, “Qui ha tremato tutto”, “Pensavo fosse esploso qualcosa”: decine di messaggi che raccontano lo stesso attimo, vissuto da angolazioni diverse.
La sala sismica dell’Ingv di Roma conferma i dati e monitora la situazione,



