Ambiente +

Il genio italiano che riallineò il tempo riportando la Primavera

Il genio italiano che riallineò il tempo riportando la Primavera

La Primavera arriva “giusta” grazie a un calabrese dimenticato. Chi era Luigi Lilio e perché il suo calendario organizza le nostre vite

In fondo, è rassicurante.
Ogni anno il 20 o 21 marzo (raramente il 19) si celebra l’equinozio di Primavera.
E’ il momento in cui cielo e Terra si parlano con precisione millimetrica, il momento in cui il giorno e la notte si equivalgono.
E arriva puntuale, portando giornate in cui la natura si risveglia e il sole si prepara a illuminarle sempre più a lungo.
Eppure, per secoli, non è stato così.
Se oggi la primavera arriva “al momento giusto”, lo dobbiamo anche a un uomo di cui si parla  poco: Luigi Lilio.
Il calabrese che ha rimesso in ordine il tempo.

primavera
Il bassorilievo dedicato a Luigi Lilio dalla sua città natale, Cirò, per i 450 anni dalla morte

Luigi Lilio, il vero inventore del calendario gregoriano

Medico, astronomo e matematico del Cinquecento, Luigi Lilio viveva in un tempo in cui a scandire il tempo era il calendario giuliano. Da oltre mille anni, tutto funzionava seguendo un sistema che però conteneva un piccolo errore.
Un difetto che poteva sembrare trascurabile ma che, nel Medioevo, già aveva prodotto un inghippo non da poco: l’equinozio di primavera si era spostato più indietro e marzo non corrispondeva più al risveglio della natura.
L’accumulo di quei pochi minuti in più di ogni anno legati al calendario giuliano aveva tolto di fatto un riferimento fondamentale per la vita agricola e anche per quella religiosa, visto che condizionava anche il calcolo della Pasqua.
Lilio comprese che occorreva riallineare il tempo della Terra con quello della Natura riportandolo al ciclo della sua rotazione attorno al sole. E trovò il modo per farlo.
L’esito dei suoi studi è quel calendario “gregoriano” che fu approvato da Gregorio XIII nel 1582 e che ancor oggi usiamo.
Lo stesso che ci ricorda che oggi, 20 marzo, è il primo giorno di primavera.
La riforma del calendario è nata proprio per questo e ha portato all’eliminazione dei giorni di scarto accumulati introducendo un sistema più preciso di anni bisestili.

pesce d'aprile
Papa Gregorio XIII, che introdusse il calendario gregoriano

Il paradosso dell’oblio

E’ così che Luigi Lilio ha rimesso in ordine il tempo dopo anni di studi e di calcoli.
Ma qui nasce un paradosso.
Lilio morì prima di veder compiuta la riforma e, di fatto, è rimasto ai margini del racconto.
Certo, c’è oggi qualche strada a lui intitolata, c’è qualche citazione in ambito scientifico e qualche libro di storia lo ricorda.
Di fatto, però, Luigi Lilio è praticamente ignorato dal grande pubblico
Non però nella sua terra natìa.
In Calabria, da alcuni anni si celebra infatti la Giornata del Calendario, un’iniziativa che prova a restituire a Lilio il posto che merita nella memoria collettiva.

primavera
E a Cirò, dov’è nato, quest’anno l’inventore del calendario gregoriano è stato celebrato a 450 anni dalla sua morte dedicandogli un basso rilievo che lo raffigura e con numerose iniziative culturali, rievocazioni storiche, progetti educativi per raccontarlo alle nuove generazioni, perfino creazioni gastronomiche ispirate al suo nome.
“Oggi è una giornata storica – ha spiegato il Sindaco di Cirò, Mario Sculco -.Restituiamo finalmente il giusto riconoscimento a Luigi Lilio, l’astronomo e medico del Cinquecento che ha dettato il ritmo del tempo moderno. Lilio è un tesoro che appartiene alla nostra terra, al Mezzogiorno e all’Italia intera. Dopo troppi anni di oblio – ha concluso – è doveroso che la sua figura venga riscoperta dalla collettività e non c’era luogo migliore del cuore istituzionale della nostra regione per rilanciare questo messaggio”.

Consuelo Terrin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il campo nome è richiesto.
Il campo email è richiesto o non è corretto.
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

Tag:  primavera