Con il reddito di studio nasce una nuova figura sociale: non più giovani “in corso”, ma persone che ricominciano grazie al welfare
Non è scontato che la vita offra una seconda possibilità.
Ma c’è una regione, in Italia, in cui ora questo accade.
La Sardegna ha istituito infatti un reddito mensile per chi sceglie di tornare a studiare.
Non si tratta di una borsa di studio tradizionale, né di un sussidio.
E non riguarda il classico modello di studente ma di adulti che hanno interrotto il loro percorso scolastico per svariati motivi e che hanno voglia di rimettersi in gioco.
Studenti senior: si riprova
I nuovi studenti possono avere avere trent’anni, quaranta, anche di più.
Che ora possono far conto sul ReSt, senza dover scegliere tra sopravvivere e formarsi.
Diventando studenti adulti sostenuti dal welfare.
La misura sarda rappresenta un unicum che mette in discussione un’idea molto radicata: che lo studio sia una fase della vita, confinata in un tempo preciso. Prima si studia, poi si lavora. Se perdi il ritmo, resti indietro.
Il reddito di studio racconta un’altra storia.
Dice che si può tornare indietro senza fallire, che si può ricominciare senza essere fuori tempo massimo.
Trasforma questa possibilità in qualcosa di concreto e strutturato e soprattutto sostiene un principio nuovo: l’idea che studiare non sia solo un investimento individuale ma un fatto sociale.
L’obiettivo, è quello di “rafforzare il livello di istruzione della popolazione adulta e di ridurre il divario tra domanda e offerta di lavoro qualificato sull’isola”.
Il contributo per lo studio
Il Reddito di Studio sosterrà nel loro nuovo percorso adulti a basso reddito che intendano conseguire un titolo di studio, dalla licenza media alla laurea e ai percorsi di alta formazione.
Non basterà iscriversi a scuola. Alla base del ReSt dev’esserci la sottoscrizione di un patto formativo tra la persona beneficiaria e l’istituto prescelto con la garanzia di una regolare frequenza e di profitto.
Il contributo, che conta su uno stanziamento iniziale di 3 milioni di euro, sarà erogato mensilmente.



