L’opera, inserita tra i dieci percorsi ciclabili strategici in Italia, si sviluppa per 278 km complessivi, di cui oltre 116 in Veneto
Sulle due ruote dal capoluogo del Veneto a quello del Friuli Venezia Giulia.
Il turismo lento si arricchisce di un nuovo percorso strategico: la Ciclovia Venezia-Trieste, in dirittura di arrivo.
Il termine dei lavori per completare la realizzazione del percorso è infatti previsto entro maggio 2026.
Come spiega l’assessore ai Traporti e Lavori Pubblici della Regione Veneto Diego Ruzza, anche grazie alla connessione con la Treviso-Ostiglia sarà possibile percorrere in continuità un itinerario ciclabile da Trieste a Venezia e fino al mantovano consolidando ulteriormente il ruolo del Veneto nello sviluppo della mobilità sostenibile e del cicloturismo.

Un tracciato di 280 km lungo la costa adriatica
La ciclabile Venezia-Trieste è conosciuta anche come parte della ciclovia TriLiVe o FVG2 “Ciclovia del Mare Adriatico”, parte dell’itinerario europeo EuroVelo 8 che collega Cadice a Cipro e si integra con percorsi regionali veneti come il GiraPiave e la Green way del Sile, rafforzando il collegamento tra il litorale e l’entroterra.
Il percorso pianeggiante collega le due città attraverso la costa adriatica, zone lagunari e borghi storici.
“Si tratta di una dorsale di rilevanza nazionale”, ha sottolineato l’assessore Diego Ruzza, annunciando il termine dei lavori per poterla percorrere a maggio a margine della Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale riunitasi a Musile di Piace (Ve) e alla quale hanno partecipato i rappresentanti dei 22 Comuni che ne fanno parte.
Il Veneto può complessivamente contare ora su una rete di circa 550 km di ciclovie nazionali e regionali.
Il tracciato della Venezia-Trieste attraversa due Regioni, il Veneto e il Friuli Venezia Giulia e 32 Comuni, interessando un territorio esteso e composito dal punto di vista insediativo e dell’ambiente naturale.

Tra insediamenti urbani e scorci paesaggistici naturali
A realizzare l’opera sono le Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia con il supporto di Veneto Strade e un investimento di oltre 20,9 milioni di euro, che arrivano principalmente dal PNRR.
“I lavori relativi ai lotti veneti – precisa l’assessore ai Trasporti e Lavori Pubblici della Regione Veneto Diego Ruzza – procedono a pieno ritmo. Parallelamente stiamo definendo un modello di gestione condivisa con gli enti locali per garantire non solo la manutenzione dell’infrastruttura ma anche la sua promozione e valorizzazione a livello nazionale e internazionale”.
La nuova ciclabile Venezia-Trieste prende il via dal fiume Tagliamento al confine con il Friuli Venezia Giulia per arrivare fino al capoluogo veneto percorrendo il Veneto Orientale. Un percorso che attraversa alcuni dei principali insediamenti urbani e produttivi e gli scorci del paesaggio litoraneo per arrivare all’ambiente lagunare in prossimità di Jesolo fino a Punta Sabbioni, da dove raggiunge Venezia e il Lido. Tra Lignano, Marano Lagunare e la zona di Grado e Trieste sono previsti diversi passaggi bici-barca per accorciare o variare l’itinerario.



