La mezzosoprano direttrice artistica dell’Opéra di Monte-Carlo ha ricevuto l’onorificenza di Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana
Nel 2026 è stata tra i protagonisti della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina e le note calde della sua voce hanno allietato il concerto per l’80° anniversario della Repubblica durante il quale ha interpretato Caruso di Lucio Dalla. Cecilia Bartoli, classe 1966, mezzosoprano direttrice artistica dell’Opéra di Monte-Carlo, considerata per la sua brillante carriera una delle cantanti liriche più importanti al mondo, in occasione della visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel principato di Monaco ha da lui ricevuto il riconoscimento di Grande Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana.
L’artista dalla straordinaria agilità vocale
Il riconoscimento a Cecilia Bartoli è stato conferito all’Opéra di Monte-Carlo dove l’artista, con i Musiciens du Prince e il Coro del celebre Teatro Lirico e sala concerti situato all’interno del complesso del Casino’, ha tenuto un concerto diretto da Gianluca Capuano.

Opera de Monte Carlo ©Fabrice Demessence
Nata a Roma da genitori cantanti lirici – il tenore Angelo Bartoli e il soprano Silvana Bazzoni, che fu anche la sua maestra – Cecilia Bartoli ha debuttato professionalmente nel 1987, a soli 21 anni, interpretando Rosina neIl barbiere di Sivigliaal Teatro dell’Opera di Roma. Da quel momento ha intrapreso una carriera internazionale che l’ha portata sui palcoscenici più prestigiosi del mondo. A lanciarla sono stati maestri del calibro di Herbert von Karajan e Daniel Barenboim quando era ancora giovanissima e negli anni Novanta ha conquistato i più grandi teatri, a partire dal Metropolitan Opera di new York nel 1996 con Così fan tutte di Mozart. Oggi è tra le figure di maggior rilievo della scena internazionale, famosa per la sua straordinaria agilità vocale e le sue doti d’attrice.
Il rilancio di capolavori musicali dimenticati
Cecilia Bartoli ha venduto oltre 10 milioni di dischi e vinto 5 Grammy Award.
Oltre all’attività di cantante, ricopre ruoli di primissimo piano come direttrice artistica del festival di Pentecoste di Salisburgo e guida dell’Opéra di Monte-Carlo.

Per i successi ottenuti nel corso della sua carriera è considerata un punto di riferimento assoluto per le opere di Mozart e Rossini. Non è comunque solo cantante ma anche “archeologa della musica” con il merito di aver riscoperto e rilanciato capolavori dimenticati della musica barocca come quelli di Vivaldi, Handel e Porpora.
L’artista è un mezzosoprano, ma grazie alla sua straordinaria estensione vocale riesce ad affrontare con grande facilità anche ruoli da soprano.
Una professionista poliedrica e teatrale
Nel 2016 ha fondato la sua orchestra con strumenti d’epoca Les Musiciens du Prince.
Cecilia Bartoli è nota soprattutto come interprete e organizzatrice di opere barocche, rossiniane e mozartiane. Tra le principali produzioni e ruoli teatrali, oltre al debutto giovanissima nel ruolo di Rosina nel Barbiere di Siviglia, ha interpretato capolavori quali La scala di seta, La pietra del paragone e L’Italiana in Algeri al festival di Salisburgo.
E’ stata anche protagonista della celebre trilogia Così fan tutte, Le nozze di Figaro e Don Giovanni e apprezzata in La sonnambula, Norma e produzioni handeliane come Ariodante e Giulio Cesare oltre a lavorare in importanti spettacoli firmati da registi come Christof Loy.

Opera di Monte Carlo, 2022 ©Fabrice Demessence
“Essere così onorata dal mio Paese, al quale sono strettamente legata, con questo riconoscimento ha per me un significato del tutto particolare – ha commentato Cecilia Bortoli dopo aver ricevuto l’onoreficenza – Sono profondamente convinta che la cultura sia un legame essenziale tra le persone e tra i popoli”.
Nei prossimi mesi l’artista sarà protagonista di un tour di concerti in Europa che prenderà il via in gennaio e la vedrà, quale primo appuntamento, interprete di Isabella ne L’Italiana in Algeri, una produzione dell’Opèra di Monte-Carlo. Seguiranno il ruolo di Rosina ne Il Barbiere di Siviglia alla Staatsoper di Berlino e all’Opera di Roma.
Silvia Bolognini



