Dal 24 luglio, a Cortina d’Ampezzo e San Vito di Cadore, il quinto appuntamento con la cinematografia di montagna
Gli ingredienti per un appuntamento da non perdere ci sono tutti. A cominciare dalle location: il cuore delle Dolomiti bellunesi, tra Cortina e il Cadore, luoghi immersi nella natura di incomparabile bellezza. E poi un Concorso, con partecipanti da tutto il mondo e, tra gli ospiti, grandi nomi dello sport. Uno su tutti, quest’anno, Christian Ghedina, oggi allenatore di sci, ex sciatore alpino e pilota automobilistico, uno dei migliori specialisti degli anni 1990 nelle prove veloci, quali discesa libera e supergigante, vincitore di 3 medaglie iridate e 13 gare in Coppa del mondo.

Tutto questo è la quinta edizione del “Dolomiti Film Festival”, nato da un’idea di Gooliver APS e Settimo Binario Associazione culturale. Un’iniziativa che si svolge, fino al 27 luglio, all’insegna di natura, sport e montagna. L’inaugurazione oggi, giovedì 24, alle 18 alla casa Esselunga di Cortina d’Ampezzo con la proiezione del documentario “Over The Edge” prodotto da Avilab che racconta la storia di 3 atleti paralimpici di Cortina: Angela Menardi, Flavio Menardi e René De Silvestro, presenti all’evento.
Protagonista il racconto documentaristico
Il Festival pone al centro del programma il racconto documentaristico e una serie di eventi a tema, per promuovere i valori sani dello sport e dell’educazione al rispetto dell’ambiente. Ha preso il via nel 2021 dalla passione ed esperienza, come registi di film documentari dedicati all’ambiente di montagna, di Federico Massa e Tommaso Brugin, gli organizzatori, proprio per promuovere il documentario come forma d’arte e dare voce alle Terre Alte, attraverso i racconti autentici dei loro protagonisti.

“Questo Festival – sottolinea il presidente della Regione Veneto Luca Zaia – è un importante omaggio alla montagna e alla sua anima più autentica. Un momento di grande valore culturale per tutta la Regione e insieme l’occasione per riflettere sul legame profondo che unisce l’uomo alla natura. Siamo orgogliosi che questa iniziativa si svolga nel cuore delle nostre Dolomiti, Patrimonio dell’Umanità, nel cammino verso le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Si tratta di celebrare l’anima alpina del Veneto, attraverso il linguaggio universale del cinema”.
Il Concorso e gli ospiti del Festival
Quest’anno al Concorso partecipano 22 documentari, tra i quali 10 attinenti lo sport e 12 su temi legati alla cultura di montagna. Le opere, che sono state selezionate tra oltre 100 provenienti da 26 Paesi del mondo, sono proiettate nei pomeriggi di venerdì’ 25, dalle 15 alle 18.30, nella Sala Polifunzionale E. de Lotto di San Vito di Cadore e sabato 26, dalle 15.30 alle 18.30, all’Alexander Hall di Cortina d’Ampezzo.

Sempre nella giornata di sabato 26, alle 20.30, è in programma la premiazione finale, con la giuria che assegnerà i riconoscimenti al Miglior Documentario su Ambiente e Cultura; Miglior Documentario Sportivo; Premio Speciale della Giuria e Premio Montagna Inclusiva. A seguire, l’incontro, con Christian Ghedina e la leggenda dello snowboard Roland Fischnaller, dal titolo “Olimpiadi di ieri e di domani”.

Il pomeriggio di domenica 27 è dedicato al “best of” del concorso con i saluti finali alle 17.30. Assieme a Ghedina e Fischnaller, altri ospiti quest’anno sono il regista Marco Segato e gli atleti paralimpici Angela Menardi, Flavio Menardi e René De Silvestro. Il programma completo del festival è consultabile sul sito ufficiale www.dolomitifilmfestival.com

Gli eventi speciali
Tra gli eventi speciali, oltre all’incontro di domenica 26 a Cartina d’Ampezzo dopo la premiazione del Concorso, venerdì 25 luglio a partire dalle 20.30 nella Sala polifunzionale E. De Lotto di San Vito di Cadore, il regista Marco Segato presenta il documentario “Mar de Molada” da uno spettacolo di Marco Paolini che esplora il legame tra acqua e territorio, attraverso il racconto delle trasformazioni idriche e geologiche nel Veneto. Il film documentario segue il processo artistico dello spettacolo.