Politica +

Allontanamento figli dalle famiglie e tutela bambini in affido: si riscrivono le regole

Allontanamento figli dalle famiglie e tutela bambini in affido: si riscrivono le regole

Mentre in Senato è stato approvato il disegno di legge sulla tutela dei bambini in affido, i capigruppo della maggioranza hanno presentato un altro ddl per rafforzare le verifiche dell’allontanamento dei minori dalla famiglia

Il caso della “famiglia del bosco”, con i bambini trasferiti in una comunità dopo la sospensione della responsabilità genitoriale, continua a far discutere in Italia, sollevando interrogativi sul funzionamento delle tutele minorili e sulle procedure di allontanamento. Proprio su queste criticità si innesta il dibattito politico e istituzionale, che ha portato alla presentazione di nuovi provvedimenti legislativi volti a garantire una valutazione più attenta del superiore interesse del minore.
E se in Senato è stato approvato un disegno di legge che riguarda la tutela dei bambini in affido, è stato anche presentato un
un disegno di legge, con applicazione anche ai precedenti già pendenti, affinché vengano applicate maggiori verifiche prima di allontanare dei minori dalle loro famiglie.

Il parere preventivo di esperti indipendenti

L’obiettivo è quello di limitare l’allontanamento dei bambini dalle famiglie ai solo casi più estremi, solo dopo una valutazione completa del superiore interesse del minore.
Per questo il ddl prevede una consulenza tecnica collegiale che comprenda i pareri di neuropsichiatra infantile, pediatra e altri esperti esterni chiamati ad analizzare i rischi psico-fisici derivanti dall’ambiente familiare e a confrontare le possibili soluzioni prima di qualsiasi decisione di allontanamento.
Sulla base della perizia, il giudice dovrebbe poi procedere con un’attenta ponderazione di tutti gli elementi acquisiti valutando le diverse possibili soluzioni.

Una decisione motivata

Il ddl presentato intende assicurare che, prima di assumere decisioni su un collocamento extrafamiliare, sia comparativamente valutato il beneficio legato all’interruzione della situazione di pregiudizio in atto con le conseguenze derivanti dal distacco dall’ambiente familiare sotto il profilo della salute psico-fisica del minore.
Il giudice dovrà quindi motivare analiticamente la decisione, indicando contenuto della perizia e alternative valutate.
Nei casi di estrema urgenza, quali abusi o grave pericolo, l’allontanamento può essere disposto immediatamente con possibilità per le parti di richiedere successivamente la consulenza. Nel decreto legge proposto sono previste anche le risorse: le spese della perizia saranno anticipate dallo Stato, con copertura di 2,5 milioni di euro dal 2026.

Al via il registro nazionale per le adozioni: le novità con la nuova legge

Sul fronte affidamenti, il disegno di legge approvato in Senato istituisce un database, ovvero un registro nazionale delle famiglie affidatarie, degli istituti e comunità di assistenza pubblica che farà capo al Dipartimento delle Politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio.
Si tratta di un sistema informativo nazionale che fino a ora non esisteva e che conterrà su base provinciale dati aggiornati sul numero dei minori collocati nelle strutture e sulle disponibilità all’affido. Le modalità di tenuta del registro e di acquisizione dei dati sono demandate a un decreto del ministro per la Famiglia da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del disegno di legge.
Le informazioni saranno raccolte da regioni ed enti locali e analizzate dall’Osservatorio nazionale sulla famiglia che avrà il compito di monitorare il sistema e segnalare eventuali anomalie negli allontanamenti.
Ciascun tribunale avrà inoltre un registro dei minori affidati con l’indicazione dei provvedimenti di collocamento in comunità o presso famiglie affidatarie, dei casi di collocazione protetta, delle autorizzazioni agli incontri con i familiari e degli eventuali rientri nel nucleo di origine. Compito dell’Osservatorio sarà anche quello di redigere ogni anno una relazione al ministro della Famiglia da trasmettere alle Camere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il campo nome è richiesto.
Il campo email è richiesto o non è corretto.
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.